Secondo Grayscale Research, Hyperliquid (HYPE) potrebbe essere sottovalutata rispetto alle azioni fintech.
Il gestore di asset sostiene che il token può essere valutato sulla base dei flussi di cassa, come un’azione, e, su questa base, appare conveniente.
Grayscale costruisce la sua tesi partendo dall’assunzione di utili per 1 miliardo di dollari di Hyperliquid
In una nota pubblicata martedì, il responsabile della ricerca Zach Pandl ha valutato HYPE utilizzando un metodo “utili per token”. Questo approccio adatta il tradizionale indicatore degli utili per azione, dato che Hyperliquid non emette azioni.
Grayscale presume che Hyperliquid registrerà circa 1 miliardo di dollari di utili nel 2027, in crescita di circa il 20% rispetto al 2025. La società si aspetta che la ripresa dei volumi di trading crypto e i ricavi dalle riserve di stablecoin all’interno del framework Aligned Quote Asset di Hyperliquid guidino questa crescita.
Pandl stima che la fornitura circolante raggiungerà tra 270 milioni e 310 milioni di token entro la fine del 2027. Questo porterebbe a utili previsti tra 3,25 e 3,75 dollari per token. Al prezzo attuale di 54 dollari, il multiplo forward risultante è compreso tra circa 15x e 18x.
“Nonostante i guadagni registrati quest’anno dal token HYPE di Hyperliquid, risulta ancora conveniente rispetto alle azioni fintech,” si legge nella nota.
Pandl ha segnalato come principali rischi per queste previsioni una crescita più debole dei ricavi della rete e un aumento più rapido della fornitura di token.
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Il prezzo del token HYPE cala del 29% dal picco di giugno
Questa valutazione arriva in un momento difficile per il token. Negli ultimi 30 giorni, HYPE ha perso oltre il 13%, distaccandosi dagli asset a grande capitalizzazione che invece hanno mantenuto i loro guadagni.
Al momento della pubblicazione, il token viene scambiato intorno ai 54 dollari, circa il 29% in meno rispetto al massimo storico toccato a metà giugno.
L’unstaking da parte di investitori istituzionali e i deflussi dai fondi hanno penalizzato il token durante il mese di luglio. Multicoin Capital e Paradigm la settimana scorsa hanno effettuato unstaking per circa 291 milioni di dollari in HYPE.
Contestualmente, i fondi Spot su HYPE hanno registrato 8,6 milioni di dollari di deflussi nella scorsa settimana, il secondo calo settimanale consecutivo, mentre il valore complessivo degli asset è sceso del 18% rispetto al picco del 10 luglio.
Sebbene Grayscale continui a sostenere che HYPE resti sottovalutata rispetto ai concorrenti fintech, il token continua a incontrare ostacoli nel breve termine.
Il rallentamento della domanda istituzionale e le operazioni di unstaking su larga scala potrebbero pesare sul sentiment, suggerendo che la tesi di valutazione di lungo periodo di Hyperliquid dipenderà dal fatto che il protocollo riesca o meno a realizzare la crescita dei ricavi ipotizzata dalle previsioni di Grayscale.
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