Cosa serve davvero per far entrare le aziende negli asset digitali? Secondo Brad Garlinghouse, la formula è sorprendentemente semplice.
Il CEO di Ripple ha appena spiegato in dettaglio la “ricetta segreta” alla base di Ripple Treasury. Si tratta di una piattaforma di gestione della tesoreria aziendale che permette alle imprese di visualizzare e gestire sia asset fiat che digitali (inclusi XRP e le stablecoin RLUSD) tramite una sola dashboard unificata.
La formula a due ingredienti
Garlinghouse lo ha spiegato chiaramente: niente onboarding complicati, nessun nuovo sistema da imparare e nessun passaggio tra piattaforme separate per fiat e crypto. Solo una soluzione unificata.
Curiosità: Ripple Treasury ha facilitato lo scorso anno pagamenti per 13.000 miliardi di dollari. È circa la metà dell’intero PIL degli Stati Uniti processato attraverso una sola piattaforma di tesoreria!
Che cosa è cambiato
Ripple Treasury è appena stata lanciata come la prima Treasury Management System (TMS) con funzionalità native per asset digitali. Per i CFO, significa avere un unico luogo dove detenere e gestire sia asset digitali che fiat.
Renaat Ver Eecke, che guida Ripple Treasury (ex GTreasury), ha spiegato la visione:
“Dal momento in cui GTreasury è diventata Ripple Treasury, abbiamo lavorato per raggiungere proprio questo obiettivo: offrire alle aziende un punto d’ingresso chiaro e affidabile verso gli asset digitali.”
Le nuove funzionalità includono Digital Asset Accounts e Unified Treasury. I tesorieri aziendali non hanno più bisogno di sistemi separati, accessi diversi, flussi di lavoro distinti. Tutto si trova in un solo posto.
Ver Eecke ha spiegato in dettaglio la roadmap: connettersi al network di pagamenti regolamentato di Ripple e al prime brokerage. Questo permetterà alle aziende di utilizzare asset digitali e stablecoin per pagamenti interaziendali transfrontalieri, guadagnare yield sulla liquidità inattiva 24 ore su 24 e molto altro ancora.
Il punto centrale: le aziende non vogliono diventare aziende crypto. Vogliono utilizzare le infrastrutture crypto senza dover cambiare il proprio modo di operare. Ripple Treasury risponde esattamente a questa esigenza.
Ver Eecke lo ha sintetizzato chiaramente: “Il corporate treasury non ha mai avuto prima d’ora una soluzione come questa.”
Ripple ha un valore unico nel segmento enterprise
La gestione tradizionale della tesoreria è frammentata. Conti fiat da una parte, asset digitali da un’altra, pagamenti transfrontalieri altrove. Ogni sistema impone le proprie procedure, i propri controlli di conformità e le proprie complicazioni.
Ripple Treasury unifica tutto questo in una sola piattaforma. Affidabile. Regolamentata. Integrata nei flussi di lavoro esistenti.
Per i CFO che finora hanno osservato il settore crypto rimanendo in disparte, in attesa di un punto d’ingresso che non richiedesse di ricostruire tutta la loro infrastruttura, questa è la soluzione. Gli ostacoli sono eliminati.
Garlinghouse lo ha definito la ricetta segreta. Con 13.000 miliardi di dollari di volume e funzionalità native per gli asset digitali, sembra proprio che la ricetta funzioni.