Flow Foundation e Dapper Labs hanno presentato una richiesta al Tribunale centrale distrettuale di Seoul per ottenere la sospensione delle terminazioni di trading del token FLOW su tre dei principali exchange coreani.
Il tribunale esaminerà la richiesta oggi, dando alla Foundation alcuni giorni per provare a bloccare i delisting dagli exchange prima che entri in vigore la scadenza del 16 marzo.
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Perché è importante:
- I detentori sudcoreani di FLOW rischiano di perdere l’accesso alla liquidità degli exchange nazionali entro una settimana se il tribunale decidesse di non intervenire.
- I delisting interessano 3 dei più grandi exchange retail di crypto in Corea del Sud, escludendo per FLOW un importante mercato di trading regionale.
- Nessun exchange coreano ha segnalato perdite finanziarie dirette in seguito all’incidente di sicurezza avvenuto a dicembre.
I dettagli:
- Upbit, Bithumb e Coinone hanno annunciato la fine del trading a febbraio dopo un incidente di sicurezza avvenuto a dicembre sulla rete Flow.
- Exchange importanti come Binance e HTX hanno condotto autonomamente una revisione dell’incidente e hanno ripristinato i servizi per FLOW.
- Binance ha pubblicato una risoluzione congiunta il 6 marzo, e la Foundation ha citato le nuove prove che giustificano una revisione.
- Anche Korbit ha approvato autonomamente FLOW.
Il quadro generale:
- L’azienda ha dichiarato che nessuna autorità di regolamentazione governativa, in nessuna giurisdizione, ha intrapreso azioni contro FLOW dopo l’incidente di dicembre.
- Oltre alla richiesta in tribunale, Flow Foundation sta puntando a nuovi listing regionali, all’espansione delle opzioni di self-custody e all’assunzione di un General Manager per l’area Asia-Pacifico.