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Le balene Ethereum muovono 110 milioni di dollari mentre aumenta la pressione sul mercato

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Scritto e revisionato da
Kamina Bashir

20 gennaio 2026 07:08 CET
  • Oltre 110 milioni di dollari in ETH sono stati trasferiti verso gli exchange mentre balene e istituzioni aumentano il rischio di vendita.
  • Un Coinbase Premium Index negativo segnala un indebolimento della domanda istituzionale statunitense.
  • Le code di staking e i pattern tecnici suggeriscono una resilienza di fondo.
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Ethereum (ETH) sta subendo una forte pressione di vendita a gennaio 2026, mentre wallet di balene e operatori istituzionali hanno trasferito oltre 110 milioni di dollari in ETH verso i principali exchange.

Allo stesso tempo, il Coinbase Premium Index indica un indebolimento della domanda negli Stati Uniti. Tuttavia, anche la crescente richiesta di staking e segnali tecnici favorevoli indicano una prospettiva prudentemente ottimista per l’asset.

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I dati on-chain mostrano un’ondata di grandi transazioni su Ethereum. La società di analisi blockchain Lookonchain ha riportato che un wallet identificato come 0xB3E8, attivo nel trading di ETH da otto anni, ha trasferito 13.083 ETH, per un valore di circa 43,35 milioni di dollari, su Gemini la scorsa settimana.

Nonostante questo recente movimento, il wallet detiene ancora 34.616 ETH, valutati all’incirca 115 milioni di dollari.

Oltre alle balene, anche gli operatori istituzionali hanno effettuato movimenti rilevanti. Lookonchain ha segnalato che la società Ethereum treasury FG Nexus ha venduto 2.500 ETH, dal valore di circa 8,04 milioni di dollari.

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La vendita precedente della società risale a novembre 2025, quando il 18 e 19 novembre ha trasferito 10.975 ETH a Galaxy Digital. Ora la società detiene 37.594 ETH, per un valore di circa 119,7 milioni di dollari.

Inoltre, Lookonchain ha rivelato che un wallet probabilmente collegato alla società di venture capital Fenbushi Capital ha inviato 7.798 ETH per un valore di 25 milioni di dollari su Binance. I token erano in staking da due anni prima di tornare in circolazione.

Vale la pena notare che spesso gli operatori di mercato vedono questi afflussi sugli exchange come un primo segnale di possibile vendita, dal momento che gli asset vengono solitamente trasferiti su exchange centralizzati per ottenere liquidità o effettuare operazioni di trading.

Tuttavia, questi movimenti non si traducono necessariamente in vendite immediate sul mercato, poiché i fondi potrebbero anche essere destinati a riequilibri interni, deposito di collaterale, strategie di copertura o regolamenti OTC. Di conseguenza, sebbene i depositi sugli exchange possano aumentare il rischio di vendita a breve termine, da soli non confermano che una liquidazione sia imminente.

In parallelo a questi movimenti on-chain, anche gli indicatori di mercato forniscono ulteriore contesto sulle condizioni attuali. Il Coinbase Premium Index, che misura la differenza percentuale tra il prezzo di Coinbase Pro (coppia in USD) e il prezzo di Binance (coppia in USDT), è in territorio negativo. Questo segnale indica una domanda relativamente più debole da parte degli investitori istituzionali USA.

ETH's Negative Coinbase Premium Index
Coinbase Premium Index negativo per ETH. Fonte: CryptoQuant

Lo staking di Ethereum e i segnali tecnici suggeriscono resilienza

Tuttavia, anche l’ecosistema di staking di Ethereum continua a dimostrare una domanda costante. In base ai dati sulla coda dei validatori, 2,7 milioni di ETH sono in attesa di essere messi in staking, portando a un’attesa di 47 giorni. Questo forte accumulo mostra il grande interesse nella partecipazione come validatori e un sostegno di lungo periodo alla rete.

È interessante anche il confronto tra le code di entrata e quelle di uscita: 36.960 ETH risultano in attesa di uscire. Questo squilibrio suggerisce che, sebbene alcuni grandi detentori stiano vendendo, la maggior parte dei validatori rimane fedele all’obiettivo di ottenere ricompense dallo staking e contribuire alla sicurezza della rete.

Inoltre, anche gli analisti di mercato indicano segnali tecnici che suggeriscono ulteriori rialzi per l’asset. Commentando la situazione attuale, l’analista Crypto Gerla ha spiegato che ETH sembra trovarsi in una fase di ri-accumulazione. L’analista ha aggiunto che è potenzialmente possibile arrivare a un movimento verso 3.600 dollari.

Secondo gli ultimi dati di BeInCrypto Markets, il prezzo di Ethereum era di 3.166,51 dollari, in calo dell’1,11%. Sarà importante osservare se la pressione di vendita continuerà a pesare sull’asset o se il momentum rialzista tornerà protagonista nel prossimo periodo.

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