Un nuovo progetto blockchain Layer-2 incentrato sulla privacy, Shade Network, è finito sotto una forte attenzione in seguito a una serie di accuse mosse su Crypto Twitter. I critici avvertono di potenziali legami con una precedente rug pull, rischi di phishing e un’assenza di fondamentali verificabili relativi al progetto.
La controversia è rapidamente cresciuta, al punto da generare molteplici avvisi di sicurezza e ritrattazioni pubbliche da parte dei primi promotori. Anche Shade Network non abbia confermato alcuna azione illecita, le accuse hanno sollevato serie domande sulla sicurezza degli utenti.
Che cos’è Shade Network?
Le privacy coin sono la narrativa crypto più rilevante in vista del 2026. E Shade Network sta sfruttando proprio questo hype. Il progetto si presenta come una Layer-2 di Ethereum che mette al primo posto la privacy.
Il progetto afferma di offrire esecuzione criptata delle transazioni, un mempool cifrato e protezione da MEV e front-running. Shade Network si propone come una soluzione alla sorveglianza delle transazioni sulle blockchain pubbliche.
Finora, Shade Network non ha lanciato nessuna rete live né un token. I progressi visibili si limitano a una lista d’attesa, ai primi materiali di branding e a una forte partecipazione sui social media.
Nessun codice per la testnet, audit o documentazione tecnica sono stati resi pubblici.
Sponsored SponsoredAccuse di rug pull e campanelli di allarme
La principale preoccupazione riguarda i presunti legami tra alcuni promotori di Shade Network e un precedente progetto crypto accusato di aver condotto una rug pull dopo aver raccolto circa 1,8 milioni di dollari.
I critici affermano che i partecipanti a quel precedente progetto hanno perso i fondi a causa di un link malevolo per il claim che ha svuotato i wallet.
Inoltre, diversi provider di wallet avrebbero segnalato il sito di Shade Network come potenzialmente dannoso.
Sponsored SponsoredQuesti avvisi solitamente compaiono quando vengono rilevati script di phishing o interazioni con smart contract dannosi. Anche se sono possibili falsi positivi, segnalazioni contemporanee su più piattaforme aumentano potenzialmente di molto il rischio.
Un ulteriore elemento critico è la mancanza delle normali informazioni di trasparenza. Shade Network non ha pubblicato né le identità del team, né dettagli su investitori, né un repository pubblico su GitHub.
Alcuni osservatori fanno anche notare che gli account social e Discord sono stati creati recentemente, una tempistica insolita rispetto ai comuni sviluppi Layer-2.
A rafforzare i dubbi, diverse personalità che avevano promosso Shade Network nei primi giorni hanno ritirato pubblicamente il proprio supporto dopo review più approfondite.
Hanno citato come motivazioni account riciclati, engagement coordinato e segnalazioni di sicurezza, prendendo così le distanze dal progetto. Queste ritrattazioni hanno acuito le preoccupazioni invece di attenuarle.
I progetti di infrastrutture per la privacy richiedono normalmente anni di ricerca, competenze crittografiche e sviluppo trasparente. Nel caso di Shade Network, i critici sostengono che l’hype legato alla narrativa abbia superato di gran lunga la sostanza tecnica.
In assenza di verifiche indipendenti, gli utenti dovrebbero evitare qualsiasi interazione con wallet e approvazione di smart contract legate al progetto.