Il 6 marzo, il protocollo DeFi Curve Finance ha accusato pubblicamente l’exchange rivale PancakeSwap di non aver attribuito correttamente l’utilizzo del suo codice.
La disputa ruota attorno a PancakeSwap Infinity, una versione aggiornata del DEX lanciata nell’aprile 2025.
PancakeSwap cerca di rimediare sull’utilizzo del codice
Curve sostiene che PancakeSwap abbia integrato il suo algoritmo “StableSwap” senza mantenere le obbligatorie menzioni di copyright e di permesso. L’algoritmo StableSwap consente swap tra stablecoin in modo efficiente su diversi protocolli DeFi.
Per supportare questa accusa, Curve ha pubblicato uno screenshot su X, mostrando una schermata dal repository di PancakeSwap. L’immagine raffigurava un file di codice chiamato “CLStableSwapHook”, attribuito a PancakeSwap.
Lanciato nel 2020, il protocollo Curve è ampiamente riconosciuto per aver rivoluzionato il trading efficiente delle stablecoin, grazie a un algoritmo che permette scambi tra asset digitali ancorati tra loro con basse commissioni e bassissimo slippage.
A differenza del software strettamente proprietario, il codice di Curve in questo caso è open-source e fornito con licenza MIT.
Questo modello consente espressamente ai concorrenti di riutilizzare, modificare e distribuire l’architettura anche per fini commerciali. L’unica condizione da rispettare è mantenere una chiara attribuzione agli autori originali.
Tuttavia, alcune analisi preliminari del deployment suggeriscono che le necessarie menzioni di copyright siano assenti.
“Se volete usufruire di stableswap senza problemi legali e prendere in prestito parte della nostra esperienza per mantenere gli utenti al sicuro, potete comunque contattarci per il licensing e una collaborazione”, ha dichiarato il team di Curve.
PancakeSwap, il protocollo DeFi dominante su BNB Chain, ha risposto che il suo team si sarebbe messo in contatto diretto per discutere la questione.
In ogni caso, questo scontro evidenzia una crescente tensione nella finanza decentralizzata, mentre i protocolli espandono in modo aggressivo le proprie funzionalità per guadagnare quote di mercato.
L’aggiornamento Infinity di PancakeSwap ha introdotto i cosiddetti “hook” programmabili: plug-in di smart contract che consentono ai developer di creare strutture di fee dinamiche e ordini limite on-chain.
Integrando presumibilmente le meccaniche di Curve in questi “hook” senza la corretta attribuzione, PancakeSwap ha dato il via a un ampio dibattito nel settore sulle regole di comportamento e di conformità nell’open-source.
PancakeSwap detiene attualmente circa 2 miliardi di dollari in total value locked. Secondo i dati di DeFiLlama, è il secondo più grande exchange decentralizzato al mondo dopo Uniswap.
Nel mezzo di questa polemica pubblica, il token nativo di PancakeSwap, CAKE, è sceso di quasi il 4% nelle ultime 24 ore.
Tuttavia, il token registra ancora un rialzo dell’8% su base settimanale, segno che il mercato vede la disputa sul licensing come una semplice svista correggibile piuttosto che una minaccia seria per l’exchange.