La Bank of Japan (BoJ) dovrebbe lasciare invariato il suo tasso d’interesse di riferimento allo 0,75% dopo la conclusione della riunione di politica monetaria di due giorni prevista per venerdì.
La banca centrale aveva aumentato i tassi a un massimo trentennale a dicembre. Una pausa ora consentirebbe alle autorità di valutare l’impatto economico di questa mossa prima di eventuali nuovi inasprimenti.
Il Governatore della BoJ Kazuo Ueda dovrebbe anche ribadire l’impegno della banca verso una graduale normalizzazione della politica monetaria. Gli investitori presteranno molta attenzione alla sua conferenza stampa in cerca di indizi sui tempi e l’entità dei futuri aumenti dei tassi.
Cosa aspettarsi dalla decisione sui tassi di interesse della BoJ
I mercati si aspettano generalmente che la BoJ lasci invariati i tassi a gennaio, pur mantenendo la possibilità di ulteriori inasprimenti qualora le condizioni economiche evolvessero come previsto.
A dicembre, il comitato di politica monetaria aveva approvato un aumento di 25 punti base portando i tassi allo 0,75%. I verbali della riunione mostrano che alcune autorità sono favorevoli a ulteriori rialzi, sottolineando che i tassi reali restano profondamente negativi una volta corretti per l’inflazione.
Un ulteriore rialzo consecutivo dei tassi è ampiamente escluso. L’incertezza politica è aumentata dopo che la Prima Ministra Sanae Takaichi ha indetto elezioni anticipate e proposto una sospensione di due anni delle tasse su cibo e bevande per alleviare la pressione dell’inflazione sui nuclei familiari.
L’impatto di queste misure sulla politica monetaria resta incerto. Per il momento, la BoJ sembra orientata a procedere con cautela, normalizzando la politica senza penalizzare la crescita economica.
Lo yen si è indebolito costantemente da quando sono emerse le speculazioni sulle elezioni. I mercati valuteranno con attenzione se il deprezzamento della valuta spingerà la BoJ ad adottare una posizione di inasprimento più decisa.
Sponsored SponsoredCome potrebbe influire la decisione della BoJ su USD/JPY?
Gli investitori stanno già prezzando completamente una pausa nei tassi. Tuttavia, la BoJ potrebbe anche dover inviare un segnale chiaro di futuri inasprimenti per frenare la debolezza dello yen.
Lo yen si è leggermente stabilizzato nelle ultime sessioni, anche grazie all’indebolimento generalizzato del dollaro USA legato alle tensioni commerciali tra UE e USA dopo le dichiarazioni del Presidente Donald Trump sulla Groenlandia.
Nonostante ciò, il cambio USD/JPY resta circa dello 0,7% più alto dall’inizio dell’anno e vicino al massimo degli ultimi 18 mesi, attorno a 159,50.
Persistono i timori che la Prima Ministra Takaichi possa rafforzare la sua posizione in parlamento dopo le elezioni e aumentare ulteriormente la spesa pubblica.
Questo ha aumentato i timori sullo stato delle finanze pubbliche giapponesi, spingendo i rendimenti a lungo termine a livelli record e aggravando la pressione sullo yen.
SponsoredIl Governatore Ueda ha ribadito che il Giappone si sta avvicinando a un regime inflazionistico più duraturo, sostenuto dalla crescita dei salari e dei prezzi. Perché lo yen possa davvero recuperare in modo duraturo, sarebbero necessari segnali chiari di ulteriori rialzi dei tassi.
Cosa potrebbe significare questa decisione per i mercati crypto
Anche se la decisione della BoJ riguarda principalmente i tassi e il mercato valutario, le implicazioni per le crypto crescono sempre di più attraverso le condizioni di liquidità globale.
Negli ultimi mesi, segnali restrittivi della BoJ hanno coinciso con una maggiore volatilità di Bitcoin. Tassi giapponesi più alti aumentano il rischio di smantellamento del carry trade finanziato in yen, che viene utilizzato per esporsi ad asset più rischiosi, comprese le crypto.
Un impegno deciso a futuri inasprimenti potrebbe mettere pressione su Bitcoin e sul mercato crypto nel breve termine, soprattutto se rafforzasse lo yen e innescasse un deleveraging più ampio.
Sponsored SponsoredAl contrario, un tono più cauto potrebbe migliorare il sentiment di rischio nel breve periodo, offrendo un sollievo temporaneo mentre Bitcoin consolida dopo la recente volatilità.
Previsioni tecniche su USD/JPY a 4 ore
Dal punto di vista tecnico, l’analista di FXStreet Guillermo Alcalá ritiene che il cambio USD/JPY sia in fase di ritracciamento correttivo, con supporto chiave sopra 157,40.
“La coppia si è allontanata dai massimi, ma i rialzisti dello yen dovrebbero rompere la zona di supporto fra 157,40 e 157,60 per invalidare la struttura rialzista di breve termine e puntare ai minimi di inizio gennaio intorno a 156,20.”
Un messaggio titubante da parte della BoJ potrebbe anche indebolire ulteriormente lo yen. In questo scenario, secondo Alcalá ci sarebbe spazio per una nuova fase rialzista.
“Gli indicatori tecnici stanno diventando positivi. L’RSI a 4 ore è rimbalzato dal livello 50, segnalando un momentum rialzista più forte. La coppia sta testando la resistenza a 158,70, l’ultimo ostacolo prima del massimo a 18 mesi vicino a 159,50.”