Mentre le scorte di argento al COMEX continuano a diminuire, i nuovi future perpetui su oro e argento lanciati da Binance hanno già superato i 70 miliardi di dollari di volume di trading in poche settimane.
La forte convergenza tra i mercati dei metalli e i derivati crypto indica una domanda in aumento per un’esposizione sintetica ai metalli preziosi attiva 24/7.
L’argento fisico si riduce mentre la domanda di derivati 24/7 accelera nei mercati crypto e dei metalli
Binance ha registrato oltre 70 miliardi di dollari di volume di trading sui suoi contratti perpetui XAU/USDT e XAG/USDT.
Ciò indica un forte appetito per un accesso sempre attivo e on-chain ai movimenti di prezzo di oro e argento. Questo traguardo mette in evidenza come i trader si stiano orientando sempre di più verso le piattaforme native crypto per ottenere esposizione ai metalli senza i vincoli degli orari di apertura dei mercati tradizionali.
Allo stesso tempo, la situazione dell’argento fisico si sta facendo più tesa. Le riserve a garanzia dei future sull’argento continuano a scendere, con il roll dei contratti da marzo a maggio che raggiunge i 30 milioni di once al giorno. Questo ritmo potrebbe azzerare l’open interest attuale.
“A questo ritmo, il COMEX sarà a corto di argento entro il 27 febbraio”, ha scritto lo specialista degli investimenti Karel Mercx, aggiungendo che da aprile in poi il mercato rischia una carenza fisica a meno che non arrivino afflussi significativi nelle prossime settimane.
La struttura della curva dei future contribuisce a rendere la situazione più urgente. Tenendo conto dei costi di finanziamento come il SOFR (Secured Overnight Financing Rate) e dello stoccaggio, lo spread marzo-maggio si sta avvicinando alla backwardation. Questa condizione segnala di fatto una domanda immediata di metallo fisico rispetto alla consegna futura.
In termini rettificati per il carry, la backwardation segnala che l’argento fisico è più prezioso adesso rispetto al futuro.
La volatilità aumenta mentre il trading 24/7 ridefinisce il rischio tra metalli e crypto
L’aumento dei prezzi dei future può intensificare questa dinamica, poiché prezzi forward più elevati incoraggiano l’acquisto speculativo. Inoltre, spinge i produttori e i detentori a trattenere la fornitura fisica in attesa di ulteriori rialzi, sottraendo così ulteriore metallo al mercato.
Nel frattempo, la volatilità dell’oro è aumentata, con la volatilità a 30 giorni ai livelli massimi dal 2008. Questo rialzo riflette un’incertezza macro crescente e rapidi cambiamenti nelle posizioni sui mercati dei derivati.
Il passaggio strutturale verso un trading attivo 24/7 non è limitato agli exchange crypto. CME Group ha annunciato che, a partire dal 29 maggio, future e opzioni crypto saranno negoziati 24 ore su 24, 7 giorni su 7, su CME Globex, previo via libera delle autorità di regolamentazione.
CME ha riportato un volume nozionale record di 3.000 miliardi di dollari nei future e opzioni crypto nel 2025, citando una domanda da record per la gestione del rischio su asset digitali.
I dati del 2026 “year-to-date” mostrano che il volume medio giornaliero è aumentato del 46% su base annua e l’ADV dei future è salito del 47%, confermando una partecipazione istituzionale sostenuta.
Questa novità potrebbe anche ridurre il rischio di gap di prezzo nei weekend, permettendo ai mercati di reagire immediatamente a shock geopolitici o macroeconomici. In particolare, questa funzionalità è già nativa per exchange crypto come Binance.
Nel complesso, l’aumento dell’attività sui derivati, il rapido esaurimento delle scorte di argento, la volatilità elevata dell’oro e la normalizzazione del trading 24/7 suggeriscono che i mercati stanno entrando in una fase strutturalmente diversa.
Man mano che l’offerta fisica si riduce e l’accesso finanziario si amplia, i trader si preparano a una potenziale scarsità sia nei caveau dei metalli che nei book digitali degli ordini.