Jeff Park si è dimesso volontariamente dal ruolo di Chief Investment Officer di ProCap Financial (BRR) con effetto dal 3 aprile 2026, secondo quanto riportato in un documento depositato presso la SEC.
La sua uscita segna la fine di un incarico di otto mesi nella società di tesoreria Bitcoin fondata da Anthony Pompliano. ProCap non ha ancora nominato un successore.
Cosa rivela il filing della SEC
Il documento 8-K specifica che Park ha lasciato volontariamente e che la sua uscita non è legata a nessun disaccordo con il consiglio di amministrazione di ProCap sulle operazioni, le politiche o le pratiche del gruppo. Park si è anche dimesso da tutte le posizioni nelle società controllate.
Il suo accordo di separazione, datato 3 aprile, prevede la prosecuzione dello stipendio fino all’8 maggio 2026 e il proseguimento del vesting delle restricted stock unit fino ad agosto 2026.
ProCap coprirà anche fino a sei mesi di assicurazione sanitaria di gruppo.
Tuttavia, emerge un dettaglio significativo: la società ha completamente rinunciato al patto di non concorrenza di Park.
Park rimane comunque vincolato da clausole di riservatezza, non sollecitazione e non denigrazione.
Il ruolo di Park in ProCap
Park ha iniziato a lavorare in ProCap a metà 2025 dopo essere stato Head of Alpha Strategies presso Bitwise Asset Management. Pompliano lo ha selezionato per guidare la strategia di investimento e la costruzione del portafoglio per l’azienda focalizzata su Bitcoin.
Durante il suo incarico, ProCap ha accumulato circa 5.457 BTC ed effettuato buyback di azioni per ridurre un costante sconto rispetto al valore netto dell’attivo. La società è al 19° posto tra le aziende quotate in borsa che detengono Bitcoin.
Park ha anche acquistato personalmente azioni BRR a dicembre 2025.
È diventato un sostenitore molto attivo di quella che chiamava “Radical Portfolio Theory”, sostenendo che una forte allocazione su Bitcoin dovrebbe sostituire i modelli di portafoglio tradizionali 60/40.
Questo approccio ha influenzato gran parte della tesi d’investimento pubblica di ProCap.
Cosa succede adesso
ProCap ha raccolto oltre 750 milioni di dollari tramite la propria fusione tramite SPAC e continua a perseguire l’accumulo di Bitcoin insieme all’offerta di servizi finanziari per investitori retail.
In assenza di un CIO nominato, la direzione degli investimenti della società ora dipende più direttamente da Pompliano.
La rinuncia di ProCap alla clausola di non concorrenza apre a Park la possibilità di unirsi a una società concorrente o lanciare una nuova iniziativa. La sua prossima mossa resta al momento non annunciata.