Il presidente della Commissione bancaria del Senato, Tim Scott (R-SC), aprirà martedì il DC Blockchain Summit con una sessione che dovrebbe affrontare il prossimo calendario per il markup del Clarity Act.
Il Digital Asset Market Clarity Act è stato approvato alla Camera nel luglio 2025 con 294 voti favorevoli e 134 contrari, ma si è bloccato nella Commissione bancaria del Senato da gennaio a causa di dispute sui rendimenti delle stablecoin.
La disputa sui rendimenti delle stablecoin si avvicina a una soluzione
Secondo quanto riportato, il CEO della Digital Chamber, Cody Carbone, ha spiegato a Crypto in America venerdì che le trattative tra il settore crypto e le banche sono vicine a una conclusione.
La controversia principale ruota attorno alla possibilità che le stablecoin regolamentate negli Stati Uniti possano offrire ricompense o rendimenti tramite intermediari. Le banche sostengono che le stablecoin con rendimento rischiano di provocare una fuga di depositi.
Le aziende crypto controbattono che togliere le ricompense spingerebbe gli emittenti verso giurisdizioni offshore. Faryar Shirzad, Chief Policy Officer di Coinbase, ha avvertito che Hong Kong, Singapore, gli Emirati Arabi Uniti e le Bermuda hanno tutti creato regimi di licenza per attrarre emittenti di stablecoin in USD.
I senatori Thom Tillis (R-NC) e Angela Alsobrooks (D-MD) stanno lavorando a un testo di compromesso che vieterebbe i rendimenti passivi mantenendo però le ricompense basate sulle transazioni.
Conto alla rovescia per il 2026
La Casa Bianca aveva fissato una scadenza al 1° marzo per raggiungere un accordo. Questa data è passata senza una soluzione. Le probabilità di approvazione su Polymarket sono scese dal picco dell’82% a circa 60%.
Il leader della maggioranza al Senato, John Thune, ha fatto sapere che non ci saranno votazioni in aula prima di aprile 2026.
Se il disegno di legge non dovesse superare il vaglio della commissione entro la fine di aprile, gli analisti avvertono che le probabilità di approvazione scenderebbero quasi a zero per questa legislatura, causando potenzialmente volatilità nel mercato crypto e bloccando gli afflussi istituzionali.