La Cardano Foundation ha pubblicato il suo Activity and Financial Insights Report 2025 il 2 aprile, rivelando un forte calo della propria base di asset. La fondazione non profit con sede in Svizzera ha riportato asset totali per un valore di 287,5 milioni di franchi svizzeri al valore di mercato, ovvero circa 361 milioni di dollari agli attuali tassi di cambio. Si tratta di un calo del 45% rispetto ai 659 milioni di dollari riportati alla fine del 2024.
Il calo riflette il più ampio ribasso del prezzo di ADA e non un cambiamento fondamentale nelle detenzioni della fondazione.
Tendenza degli ultimi tre anni, la crypto si riduce e cresce la diversificazione
La fondazione deteneva 561 milioni di ADA a fine anno, in calo rispetto ai 599 milioni del 2024. La sua posizione in Bitcoin è diminuita più significativamente, passando da 1.054 BTC a 656 BTC. Tuttavia, questa riduzione è stata intenzionale. Nel report si spiega in dettaglio che parte dei Bitcoin è stata spostata in prestiti e schemi di investimento collettivo. La fondazione inquadra questo cambiamento come un modo per garantire la continuità operativa senza dover vendere crypto in modo forzato durante i momenti di ribasso del mercato.
Gli asset finanziari sono triplicati, passando da 18 milioni a 55 milioni di dollari, includendo ora prestiti a terzi, azioni e fondi di investimento. La liquidità e gli asset finanziari costituiscono il 25,5% delle detenzioni totali, rispetto all’8,3% dell’anno precedente. Tre anni fa questa percentuale era appena del 7,4%. Attualmente, la fondazione possiede abbastanza liquidità e asset finanziari per coprire oltre un anno di attività senza vendere alcuna crypto.
Dal lato delle spese, la fondazione ha stanziato 29,7 milioni di dollari su tre pilastri: tecnologia al 40,3%, adozione al 39,6% e governance al 20,1%. I costi del personale sono diminuiti del 25% anno su anno, mentre le spese per l’esternalizzazione e i servizi esterni sono cresciute in modo significativo.
Prima attestazione di audit on-chain
Una novità di rilievo: il revisore Grant Thornton Switzerland ha attestato i risultati della sua revisione direttamente sulla blockchain di Cardano. Dal 2024 la fondazione pubblica dati finanziari on-chain attraverso la sua piattaforma Reeve. Quest’anno, è stato lo stesso revisore a registrare la propria opinione on-chain, unendo la tradizionale revisione statutaria svizzera con la verifica tramite blockchain.
Il report ha inoltre rivelato il primo prelievo dal tesoro di Cardano. Sei milioni di ADA sono stati stanziati per il Cardano Summit e gli eventi regionali, con 2,8 milioni di ADA spesi per l’evento principale di Berlino. Per la prima volta sono stati pubblicati i dettagli dei costi.
Cosa succede adesso
La fondazione ha dichiarato che si concentrerà sull’infrastruttura dei real world asset, sull’espansione del mercato delle stablecoin e sulla liquidità DeFi nel 2026. Charles Hoskinson, fondatore di Cardano, ha recentemente proposto un modello di investimento del tesoro separato in cui i progetti finanziati acquistano ADA dal mercato e restituiscono i ricavi al tesoro. La prima spesa del tesoro da parte della fondazione rappresenta un primo test pratico su come il finanziamento on-chain può funzionare nella realtà.