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Lo scherzo del primo aprile di Bonk.fun prende di mira Israele e accende il dibattito

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Scritto e revisionato da
Mohammad Shahid

01 aprile 2026 22:20 CET
  • Bonk.fun ha pubblicato una “novità” per il Pesce d’Aprile suggerendo che Israele sarebbe stato geo-bloccato.
  • La battuta gioca sulle attuali tensioni tra Gaza, Libano e Iran che stanno influenzando il sentiment online.
  • Prende anche in giro l’immagine “permissionless” delle crypto rispetto alle restrizioni geografiche del mondo reale.
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La launchpad di meme coin su Solana, Bonk.fun, ha approfittato del pesce d’aprile per pubblicare un finto “lancio di funzionalità” che si è rapidamente trasformato in una frecciata politica, suggerendo che la piattaforma avrebbe limitato l’accesso agli utenti in Israele.

Il post, presentato come un nuovo sistema “Trench Guard”, mostrava una schermata di blocco geografico con la bandiera israeliana, insinuando che gli utenti di quella regione sarebbero stati bloccati dal trading.

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Satira politica nel migliore dei casi

Apparentemente, sembrava un classico aggiornamento sulla compliance. Tuttavia, il tono e il tempismo hanno reso chiaro che si trattava di satira. Il messaggio non riguardava una vera funzionalità. Era una battuta pungente legata alle tensioni geopolitiche attuali e su come queste influenzino anche le crypto.

La scelta di Israele gioca un ruolo centrale. In questo momento, Israele si trova al centro di conflitti in corso che coinvolgono Gaza, Libano e Iran. Questo ha generato un sentimento forte e spesso negativo online. Bonk.fun sfrutta questo clima e ribalta la narrativa abituale.

Di solito, le piattaforme bloccano regioni pesantemente sanzionate come Iran e Russia. La battuta di Bonk.fun suggerisce: e se l’etichetta di “cattivo” venisse applicata diversamente? Questo è il fulcro della battuta.

Il post ironizza sull’idea di bloccare Israele proprio perché in questo momento Israele è visto negativamente da molte persone online.

Allo stesso tempo, il post lancia una frecciata alla narrativa “permissionless” delle crypto. Nella realtà, molte piattaforme già limitano gli utenti in base a geolocalizzazione o regolamenti.

Esagerando con un esempio controverso, Bonk.fun mette in luce quanto politiche possano sembrare queste decisioni.

In breve, il post non riguarda solo Israele. Usa Israele come simbolo per prendere in giro la rapidità con cui le piattaforme crypto possono passare da accesso aperto a controllo selettivo, soprattutto quando entrano in gioco la politica e le dinamiche globali.

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