Bitcoin si è mantenuto stabile vicino all’area dei $68.000 mercoledì, mentre i mercati attendevano con cautela un discorso chiave del presidente Donald Trump sulla guerra in Iran. Secondo alcune fonti, Trump potrebbe segnalare che il conflitto si sta avviando verso la conclusione, forse nel giro di poche settimane, presentando le azioni recenti come un successo strategico.
Tuttavia, nonostante la narrazione “la guerra finirà presto” stia prendendo piede, i dati intraday di Bitcoin mostrano un mercato sotto la superficie più cauto.
Rialzi venduti, non costruiti
Il Cumulative Volume Delta (CVD) mostra una tendenza chiara: i venditori hanno dominato la maggior parte della giornata.
Dopo una prima spinta verso l’alto, il CVD è sceso costantemente in territorio negativo. Questo significa che sono stati immessi sul mercato più ordini di vendita aggressivi rispetto a quelli d’acquisto. In parole semplici, i trader hanno approfittato della forza del prezzo per uscire dalle posizioni invece di costruirne di nuove.
Anche durante le lievi riprese nel corso della giornata, la pressione di vendita è continuata. Questo segnala una scarsa convinzione dietro i rialzi.
Il volume conferma la distribuzione
L’On-Balance Volume (OBV) racconta una storia simile.
Pur muovendosi il prezzo di Bitcoin in modo laterale per gran parte della sessione, l’OBV ha mostrato un trend discendente. Questa divergenza suggerisce che il volume è uscito dall’asset invece che entrarvi.
In altre parole, il mercato non stava accumulando Bitcoin. Al contrario, si stava verificando una distribuzione silenziosa, con i venditori che hanno superato gli acquirenti per tutta la sessione.
Anche gli acquirenti tardivi entrano in gioco, ma con cautela
Il Chaikin Money Flow (CMF) aggiunge un’ulteriore chiave di lettura.
L’indicatore è passato leggermente in positivo verso fine giornata, mostrando che alcuni acquirenti sono intervenuti nelle ultime ore. Tuttavia, il movimento è rimasto modesto e non costante.
Questo suggerisce attività di acquisto sui ribassi, ma non una domanda forte e prolungata.
Il mercato si prepara, ma non si impegna
Nel complesso, i dati indicano una posizione difensiva da parte del mercato.
Bitcoin sembra stia prezzando la possibilità di una de-escalation. Tuttavia, i trader non stanno scommettendo in modo aggressivo su una rottura al rialzo. Al contrario, vendono sulla forza e attendono una conferma.
Lo schema corrisponde a una tipica dinamica di “sell the news”.
Una narrativa già scontata, ma non ancora creduta
Se Trump dovesse confermare una fine a breve termine del conflitto, i mercati potrebbero reagire positivamente in un primo momento. Tuttavia, i dati sui flussi di Bitcoin suggeriscono che gran parte di questa aspettativa sia già stata prezzata.
Per ora, il mercato non insegue la narrazione. Si sta preparando ad essa – con cautela.