Bitcoin ha mostrato una forza direzionale limitata nelle ultime sessioni, riflettendo una chiusura fiacca del 2025. Il movimento del prezzo è rimasto contenuto, riducendo la probabilità di improvvisa volatilità alla fine dell’anno.
Sebbene la stabilità offra prevedibilità, alcuni investitori esprimono frustrazione per la mancanza di momentum dopo mesi di performance altalenante.
Gli holder di Bitcoin stanno vendendo in perdita
L’attività di trading ha rallentato in modo significativo durante le ultime settimane del 2025. Il movimento piatto del prezzo, unito alle festività stagionali, ha allontanato i trader dalla partecipazione attiva. I volumi sui principali exchange si sono ridotti, riflettendo un interesse speculativo in calo e una posizione orientata alla cautela.
SponsoredIn assenza di un catalizzatore di prezzo inaspettato, Bitcoin e i mercati delle altcoin in generale stanno vivendo il periodo di due settimane più tranquillo da dodici mesi. Questo comportamento suggerisce che gli investitori stanno gestendo le proprie aspettative in modo conservativo, preferendo la pazienza a un posizionamento aggressivo in un contesto di incertezza sui segnali a breve termine.
Vuoi altre analisi sui token come questa? Iscriviti alla Crypto Newsletter quotidiana del caporedattore Harsh Notariya qui.
I dati on-chain indicano una pressione di vendita persistente nonostante la stabilità del prezzo. Il volume di perdite realizzate, aggiustato per escludere trasferimenti interni e smussato tramite una media mobile a 90 giorni, si attesta ora vicino a 300 milioni di dollari al giorno. Questo dato evidenzia una capitolazione in corso tra alcuni partecipanti al mercato.
Bitcoin resta sopra il True Market Mean di 81.000 dollari, ma le vendite in perdita non sono diminuite in modo significativo. Gli investitori entrati vicino ai massimi locali appaiono sempre più impazienti. Di conseguenza, la loro distribuzione continua a spostare il momentum macro verso una leggera impostazione ribassista, limitando potenzialmente le possibilità di recupero nel breve termine.
Il prezzo di Bitcoin è vulnerabile alla volatilità
Bitcoin viene scambiato a 88.410 dollari, mantenendosi sopra il livello chiave di supporto a 88.210 dollari. Nonostante questa stabilità, BTC è in calo di circa 5,5% da inizio anno, chiudendo il 2025 in territorio negativo. Con l’arrivo del 2026, i trader si aspettano una nuova volatilità dopo una prolungata fase di consolidamento.
Gli indicatori tecnici confermano questa visione. Le Bande di Bollinger di Bitcoin si stanno restringendo, segnalando una volatilità soppressa. Storicamente, una simile compressione anticipa spesso un movimento repentino del prezzo. Pertanto, potrebbe verificarsi un breakout se la pressione di vendita dovesse diminuire e le condizioni macroeconomiche generali restassero favorevoli agli asset rischiosi.
Se non dovesse innescarsi un movimento guidato dalla volatilità, si manterrebbe il range attuale. In questo scenario, il prezzo di Bitcoin potrebbe continuare a consolidarsi vicino a 88.210 dollari nel 2026. Tuttavia, un aumento della pressione di vendita potrebbe anche spingere il prezzo verso 86.247 dollari o al di sotto, annullando qualsiasi prospettiva rialzista ed estendendo il periodo di incertezza prevalente.