Più di 2 miliardi di dollari in Ethereum (ETH) e token sono usciti dai hot wallet di Binance giovedì verso un indirizzo creato poche ore prima e finanziato tramite Tornado Cash, secondo i dati di Etherscan. Binance non ha ancora dichiarato se i depositi dei clienti siano a rischio.
I fondi in questi wallet appartengono agli utenti di Binance e un furto confermato supererebbe di molto l’hack di Bitget da 387 milioni di dollari avvenuto a settembre. Se si trattasse invece di una normale attività di manutenzione, l’exchange avrebbe mosso le sue riserve seguendo una modalità simile a quella utilizzata dagli hacker per nascondere le tracce.
Cosa mostra la blockchain
Alle 20:24 UTC del 29 ottobre, una transazione ha trasferito 167.464 ETH, per un valore di circa 388 milioni di dollari secondo la valutazione di Etherscan, dal wallet etichettato come Binance 14. Sono stati inviati anche 63 token verso l’indirizzo di ricezione, inclusi circa 1,6 miliardi di dollari in Tether (USDT).
Un secondo wallet dell’exchange, Binance 16, ha inviato altri 28.005 ETH allo stesso indirizzo 24 secondi dopo.
L’indirizzo destinatario non esisteva prima di giovedì. Nel giro di 15 minuti ha girato 195.460 ETH, circa 450 milioni di dollari, verso un altro indirizzo nuovo, mantenendo comunque circa 1,5 miliardi di dollari in token.
Il trasferimento è stato attivato da un wallet finanziato soltanto tramite Tornado Cash, un mixing service che nasconde la provenienza delle monete. Quel wallet aveva ricevuto tre depositi di circa 0,1 ETH il 28 e 29 ottobre.
Furto o semplice manutenzione?
Un hot wallet è un wallet che l’exchange tiene online per processare i prelievi e, normalmente, gli exchange spostano periodicamente i fondi tra questi wallet. Spreek, un ricercatore on-chain con pseudonimo, ha segnalato su X questo trasferimento.
“POTREBBE trattarsi di una normale manutenzione dei wallet, ma sembra estremamente sospetto”
Tree News, un feed di segnalazione sui mercati, ha stimato i deflussi intorno a 2,53 miliardi di dollari distribuiti su più di 60 token, etichettando la vicenda come un possibile compromesso di chiavi, ossia che qualcuno diverso da Binance possa controllare il wallet.
Due dettagli pesano contro l’ipotesi di manutenzione. Un trasferimento gestito da Binance non avrebbe motivo di partire da un wallet creato tramite un mixer. Inoltre, l’indirizzo che ha ricevuto i fondi li ha subito risuddivisi, un comportamento già visto in occasione dell’hack di Bitget dopo che le monete rubate si sono mosse.
Di chi sono i soldi a rischio
Binance custodisce gli asset dei clienti in questi wallet, quindi un compromesso delle chiavi confermato metterebbe alla prova la capacità del suo fondo di riserva di emergenza di assorbire una perdita di queste dimensioni.
Un portavoce di Binance ha dichiarato via e-mail a BeInCrypto che l’exchange è “a conoscenza di segnalazioni su un potenziale problema di sicurezza” e sta indagando, aggiungendo che “non è stato confermato alcun impatto sui fondi degli utenti” e che fornirà aggiornamenti tramite i canali ufficiali.
Aggiornamento (30 ottobre, 00:30 UTC): Il fondatore di Binance, Changpeng Zhao, ha dichiarato su X che il trasferimento “sembra effettivamente un hack su Binance” e che si aspetta che i fondi degli utenti vengano coperti per intero. L’amministratore delegato di Tether, Paolo Ardoino, ha riferito che la società ha bloccato più di 1,567 miliardi di USDT collegati all’incidente, mentre Zhao ha indicato che il blocco di Circle con USDC è vicino agli 823 milioni di dollari. Alcuni utenti hanno inoltre segnalato prelievi bloccati in fase di elaborazione.











