Il prezzo di XRP si mantiene sopra $2,08, ma il breakout non si è ancora confermato. La ragione non è solo la debolezza del prezzo, ma soprattutto la tempistica. Nell’ultima settimana, gli afflussi negli ETF spot su XRP sono scesi al livello più basso dall’inizio delle contrattazioni, in linea con un evidente rallentamento del momentum rialzista.
Nel frattempo, i detentori di lungo termine hanno iniziato ad acquistare in modo aggressivo. Questo crea un raro conflitto tra la domanda istituzionale e la convinzione dei detentori storici, lasciando XRP in un momento decisivo.
La settimana di afflussi negli ETF su XRP più debole ritarda la conferma del pattern
XRP sta ancora scambiando all’interno di una struttura rialzista di inverted head and shoulders sul grafico giornaliero. Il pattern resta valido, ma il breakout si è fermato. Il prezzo si mantiene sopra la spalla destra nei pressi di $2,08, tuttavia è ancora lontano dalla conferma della neckline.
SponsoredQuesto ritardo coincide direttamente con i dati sugli ETF.
Nella settimana conclusa il 9 gennaio, gli ETF spot su XRP hanno registrato afflussi netti per soli 38,07 milioni di dollari. Si tratta dell’afflusso settimanale più basso dalla loro introduzione, con un calo di quasi l’84% rispetto al picco di fine novembre vicino a 244 milioni di dollari. La tempistica è fondamentale.
La parte più marcata del ritrazzamento di XRP è avvenuta tra il 6 e il 9 gennaio, proprio quando la domanda di ETF si era raffreddata maggiormente.
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Questo non invalida il pattern rialzista. Spiega perché il breakout non si è ancora attivato. I pattern di inverted head and shoulders necessitano di domanda sostenuta vicino alla neckline. Con gli afflussi negli ETF in calo durante la formazione della spalla destra, il movimento del prezzo si è bloccato anziché accelerare.
Un altro dettaglio aggiunge complessità. La neckline, vicino a $2,50, è essa stessa inclinata verso l’alto, il che significa che il prezzo di XRP ha bisogno sia di forza rialzista che di domanda costante per confermare il movimento. Al momento, manca proprio il supporto dal lato ETF.
Sponsored SponsoredL’accumulo degli holder aumenta mentre le principali aree di offerta entrano in evidenza
Mentre la domanda di ETF si è indebolita, qualcos’altro è cambiato sensibilmente.
Tra il 9 e il 10 gennaio, il cambiamento netto di posizione dei detentori di XRP è balzato da circa 62,4 milioni di XRP a 239,5 milioni di XRP. Si tratta di un aumento di quasi il 300% in sole 24 ore. Questa metrica traccia l’accumulazione netta dei detentori: un rialzo di questa portata segnala forte accumulazione, non attività di trading di breve periodo.
Questo è importante perché compensa la flessione degli ETF. Anche se la domanda istituzionale tramite ETF si è momentaneamente fermata, i detentori di lungo periodo sono intervenuti con forza.
La heatmap del prezzo medio di acquisto aiuta a capire dove questa pressione d’acquisto trova resistenza.
Il primo importante cluster di offerta si trova tra $2,14 e $2,15, dove sono stati accumulati circa 1,88 miliardi di XRP. Attualmente XRP sta scambiando poco sotto questa zona. Una chiusura daily sopra tale livello segnerebbe il primo reale sfondamento dell’offerta.
SponsoredOra, per superare questo grande cluster, il prezzo di XRP avrebbe bisogno di molto più che solo la convinzione dei detentori di lungo termine. Avrebbe anche bisogno del supporto degli ETF, una volta che la finestra riaprirà domani.
Più in alto, il prossimo cluster, ancora più cruciale, si trova tra $2,48 e $2,50, dove sono custoditi circa 1,62 miliardi di XRP. Questa zona coincide con la neckline del pattern inverted head and shoulders. Una rottura di quest’area non rappresenterebbe solo un breakout tecnico, ma significherebbe anche che il prezzo si sta muovendo attraverso due densi livelli di offerta dei detentori.
Per questo la pausa degli ETF non ha causato un crollo del prezzo. L’accumulazione di lungo termine sta assorbendo la pressione, mantenendo XRP stabile mentre il mercato attende il prossimo segnale di domanda.
Sponsored SponsoredI livelli di prezzo di XRP che decidono se il breakout scatterà finalmente
Il prezzo di XRP è ora compresso tra acquisti di convinzione e conferme ritardate. I livelli da monitorare sono chiari.
Il primo livello da osservare è $2,15 (per la precisione $2,146). Una chiusura giornaliera sopra questa zona porterebbe XRP al di sopra del più vicino cluster di offerta e confermerebbe che le recenti accumulazioni da parte degli holder stanno avendo la meglio.
Al di sopra di quel livello, l’attenzione si sposta su $2,28, che coincide con il ritracciamento di Fibonacci 0,618. Superarlo aprirebbe la strada verso $2,42, seguito dalla zona del neckline intorno a $2,50.
Una rottura e chiusura netta sopra $2,50 confermerebbe il breakout della figura di testa e spalle rovesciata e attiverebbe il potenziale rialzo del 34% dai livelli attuali.
Al ribasso, il supporto critico resta $2,06. Una perdita di questa fascia indebolirebbe la spalla destra e ritarderebbe ulteriormente la formazione rialzista, anche se non la invaliderebbe del tutto.
Per ora, il prezzo di XRP non sta rifiutando il breakout, ma resta in attesa. La domanda degli ETF si è raffreddata proprio nel momento meno opportuno per una conferma, ma gli holder di lungo periodo sono intervenuti con decisione. Se XRP salirà da qui, dipende da un solo fattore: se una nuova domanda riuscirà davvero a spingere il prezzo oltre $2,15 e poi $2,50 prima che la convinzione venga meno.