Il prezzo di Pi Coin ha vissuto nelle ultime settimane un autentico saliscendi. Tra il 14 gennaio e l’11 febbraio, Pi Coin è sceso di quasi il 38% per via del crollo del sentiment e della prevalenza dei venditori. Tuttavia, la tendenza si è rapidamente invertita: dall’11 febbraio, Pi Coin è arrivato a salire fino al 58% prima di subire un nuovo ritracciamento.
Adesso, il sentiment per il token nativo di Pi Network sta nuovamente migliorando e i grafici mostrano che questa correzione potrebbe non essere un’inversione, ma piuttosto una fase di preparazione a una prossima rottura al rialzo. Momentum, flussi di capitale e struttura del prezzo spiegano ora perché un movimento molto più ampio, fino al 60%, sia ancora possibile.
SponsoredIl crollo e la ripresa del sentiment spiegano l’andamento altalenante di Pi Coin
Il sentiment degli investitori ha giocato un ruolo chiave nell’estrema volatilità recente di Pi Coin. Il sentiment positivo, che misura quanto gli investitori siano ottimisti in base ai dati di mercato e social, è crollato rapidamente tra dicembre e i primi di febbraio. L’indice del sentiment è passato da 9,06 all’inizio di dicembre a quasi zero il 4 febbraio.
Vuoi altre analisi come questa? Iscriviti alla Crypto Newsletter giornaliera dell’editor Harsh Notariya qui.
Questo crollo ha coinciso con la fase di lateralizzazione di Pi Coin e il calo del prezzo del 38% dopo il 14 gennaio.
Tuttavia, il sentiment ha iniziato a migliorare di nuovo dopo il 4 febbraio. Entro il 17 febbraio, l’indice è risalito a 3,82, seguendo la forte impennata del prezzo tra l’11 e il 15 febbraio (oltre il 58%). Sebbene resti inferiore ai massimi precedenti, questa ripresa del sentiment – sia prima che dopo il rally – indica un ritorno graduale della fiducia nel mercato.
Questo cambiamento aiuta a spiegare perché Pi Coin abbia rapidamente invertito il trend ribassista e avviato una fase di recupero. Ma questo rimbalzo non è stato casuale: è avvenuto dopo una precisa rottura tecnica.
Sponsored SponsoredPattern di breakout completato, ma i dip buyer sono ancora attivi?
Pi Coin ha formato un pattern “testa e spalle invertito”, una struttura rialzista che segnala un’inversione di trend dopo una fase ribassista. Questo pattern si è completato il 14 febbraio e ha inviato Pi Coin circa il 26% più in alto, verso quota $0,206.
Questo livello ha funzionato da target per la rottura, e una volta raggiunto molti trader hanno effettuato prese di profitto. Da qui il lungo spike superiore e il brusco ritracciamento che ne è seguito. Tuttavia, il Money Flow Index (MFI) racconta una storia più profonda. Il MFI misura la pressione di acquisto e vendita combinando prezzo e volume: quando registra minimi crescenti, indica potenzialmente che gli acquirenti continuano a entrare sulla debolezza.
Nonostante la correzione, il MFI di PI è rimasto elevato, vicino al massimo locale recente. Ciò conferma che gli acquisti sulle debolezze sono rimasti presenti anche durante il ritracciamento.
Questo comportamento si osserva spesso quando gli investitori si preparano a un ulteriore allungo verso l’alto. Sorge dunque una domanda: perché gli acquirenti continuano ad accumulare anche dopo aver raggiunto il target di rottura? La risposta si trova nella struttura del prezzo attuale di Pi Coin.
SponsoredLa bull flag e il crossover delle EMA mostrano la formazione della prossima struttura di breakout
Dopo aver completato la prima rottura al rialzo, Pi Coin è entrata in una fase di consolidamento, subendo una flessione del 19% da quota $0,206. Questo consolidamento sta formando un pattern “bull flag”, ovvero una bandiera rialzista. Una bull flag è un pattern di continuazione, in cui il prezzo si ferma brevemente prima di ripartire al rialzo.
Allo stesso tempo, le medie mobili esponenziali (EMA) di Pi Coin evidenziano un rafforzamento. L’EMA a 20 periodi si sta avvicinando a un incrocio rialzista sopra l’EMA a 50 periodi, il cosiddetto golden cross. Le EMA rappresentano il prezzo medio ponderato nel tempo: quando le medie a breve termine superano quelle a lungo termine, segnalano momentum crescente.
Questo allineamento spiega perché continuino gli acquisti sulle debolezze.
Sponsored SponsoredTuttavia, la tempistica è cruciale: se il consolidamento dovesse durare troppo, il pattern potrebbe indebolirsi. Le bull flag richiedono breakout piuttosto veloci per restare valide. Questa urgenza spiega anche perché la pressione d’acquisto sia rimasta costante. Tutto ciò porta ora l’attenzione sui livelli chiave di breakout di Pi Coin.
Il prezzo di Pi Coin punta a un rialzo del 60% se supera il principale livello di breakout
Il livello di resistenza immediato si trova a $0,184. Pi Coin ha testato più volte questo livello, senza confermare però una rottura al rialzo.
Se Pi Coin chiude sopra $0,184, i prossimi target sono $0,204 e $0,242. La proiezione completa del bull flag indica $0,290, rappresentando un potenziale rialzo del 60% dal livello di breakout. Tuttavia, resta il rischio di ribasso.
Se Pi Coin scende sotto $0,158, il pattern del bull flag verrebbe invalidato. Un prolungato movimento laterale potrebbe anche indebolire la configurazione se il consolidamento diventasse troppo ampio rispetto al movimento iniziale. Per ora, la struttura rimane intatta.
Pi Coin ha già completato un breakout. Il sentiment sta migliorando. Il flusso di denaro mostra che i compratori sui ribassi restano attivi, e la struttura del prezzo si sta preparando per un altro potenziale breakout. La prossima confermata rottura sopra la resistenza determinerà se Pi Coin riuscirà a completare il suo setup rialzista più ampio del 60%.