L’ultimo report di CoinShares mostra che gli afflussi nei fondi crypto hanno superato la soglia dei 2 miliardi di dollari la scorsa settimana, registrando il più forte aumento settimanale di afflussi dai tempi di ottobre 2025.
Ciò è avvenuto mentre gli investitori cercavano esposizione ai mercati crypto, in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche, nuove minacce di dazi e crescente incertezza sulle politiche economiche.
SponsoredCome l’incertezza normativa ha spinto gli afflussi nel settore crypto a 2,17 miliardi di dollari
L’impennata degli afflussi è avvenuta nonostante un netto cambio di sentiment verso la fine della settimana. Secondo l’ultimo Digital Asset Fund Flows Weekly Report, gli afflussi si sono concentrati principalmente all’inizio della settimana, per poi diventare negativi venerdì.
Questo cambiamento è stato causato da una escalation diplomatica legata alla Groenlandia e da nuove minacce di ulteriori dazi commerciali, che hanno fortemente pesato sul sentiment di rischio generale.
Alla fine della settimana, i prodotti legati agli asset digitali hanno registrato deflussi per 378 milioni di dollari in un solo giorno, parzialmente compensando i guadagni precedenti.
Anche l’incertezza sulle politiche economiche ha contribuito a indebolire il sentiment. Gli operatori di mercato hanno reagito alla possibilità che Kevin Hassett, ampiamente considerato una “colomba” in materia di politica monetaria e dato per favorito come prossimo Presidente della Federal Reserve statunitense, possa mantenere il suo attuale incarico.
Sponsored SponsoredQuesta prospettiva ha ridotto le aspettative di un cambiamento immediato della politica monetaria, aggiungendo ulteriore cautela a mercati già nervosi.
“…il sentiment si è indebolito venerdì tra tensioni geopolitiche, minacce di dazi e incertezza legata alle politiche economiche,” si legge in un estratto del report.
Bitcoin ha dominato i flussi a livello di asset, attirando 1,55 miliardi di dollari nel corso della settimana. L’entità degli afflussi suggerisce che gli investitori continuano a vedere Bitcoin come principale copertura macro, soprattutto nelle fasi di instabilità geopolitica e incertezza sulle politiche economiche.
Le piattaforme smart contract e le altcoin attirano afflussi nonostante i venti contrari normativi
Anche Ethereum ha mostrato una performance solida, registrando afflussi per 496 milioni di dollari, mentre Solana ha attirato 45,5 milioni di dollari.
Questi guadagni sono arrivati nonostante i venti contrari a livello regolatorio, tra cui proposte della US Senate Banking Committee con il CLARITY Act che potrebbero limitare le emittenti di stablecoin nell’offrire rendimenti.
L’interesse continuo per le piattaforme di smart contract indica che gli investitori guardano oltre il rumore normativo del breve termine, posizionandosi per trend di adozione più duraturi.
SponsoredAnche le altcoin hanno partecipato al rally. XRP si è distinta con afflussi per 69,5 milioni di dollari, mentre Sui, LIDO e Hedera hanno registrato rispettivamente 5,7 milioni, 3,7 milioni e 2,6 milioni di dollari.
L’ampiezza degli afflussi tra i token di grande e media capitalizzazione segnala un appetito al rischio più elevato nella prima parte della settimana, anche se le notizie macroeconomiche successive hanno limitato il momentum.
Oltre ai token, anche le azioni legate alla blockchain hanno avuto una settimana particolarmente positiva, attirando afflussi per 72,6 milioni di dollari. Questa dinamica evidenzia l’interesse costante degli investitori verso l’intero ecosistema degli asset digitali, non solo nella semplice esposizione al mercato spot crypto.
Gli afflussi nei fondi crypto della scorsa settimana riflettono quanto rapidamente possa mutare il sentiment, considerando i deflussi da 454 milioni di dollari registrati nella settimana terminata il 10 gennaio.
L’entità degli afflussi settimanali suggerisce che l’instabilità geopolitica, l’incertezza sul commercio e la scarsa chiarezza sulle politiche economiche spingono sempre più capitali verso gli asset digitali come parte di una strategia di diversificazione del rischio.